MUSEO DI STORIA NATURALE DI VENEZIA
Home | Ricerca Scientifica | Conservazione | Esposizione | Didattica e Divulgazione | Biblioteca | Versione normale
PERCORSI GUIDATI
Dal 12 giugno 2010, la Fondazione Musei Civici di Venezia organizza, insieme al partner Pierreci-Codess, un servizio permanente di percorsi guidati a partenza fissa. I percorsi si svolgono in tutti i giorni di apertura del Museo (mercoledì, sabato e domenica) con partenza alle 10.30 e alle 11.30, il costo del percorso è di 5 euro per gli adulti, 3 euro per i ragazzi (under 25). Ovviamente è possibile fruire del servizio di percorsi guidati personalizzati anche al di fuori di questi orari, prenotandoli, con almeno 3 giorni di anticipo, al call-center 848082000. In questo caso il costo per gruppi di massimo 25 persone è di 90 euro. Questo servizio è disponibile anche in lingua straniera (inglese, francese e tedesco).
RIAPRE IL MUSEO
L'8 marzo 2010 il Museo riapre!!! Una sede rinnovata e accogliente per l’educazione scientifica e naturalistica delle nuove generazioni. E' un allestimento nuovo e suggestivo, lungo undici sale al primo piano del Fondaco dei Turchi. Nuove aree di accoglienza al piano terra, con un giardino recuperato per il museo e per la città. Un approccio museologico e un impianto museografico moderni e originali e altri programmi di ampliamento. Dopo i lavori di restauro globale che hanno interessato l’edificio negli ultimi anni, consentendone il risanamento e l’adeguamento impiantistico, e dopo il completamento del restauro delle collezioni, si è conclusa una fase importante del nuovo riallestimento. Riapre al pubblico, in uno dei palazzi più noti della città, un museo radicalmente rinnovato, che da un lato recupera e riqualifica la tradizione scientifica e didattica, dall’altro sperimenta e propone, sul piano dei contenuti e dell’allestimento, strumenti e metodi nuovi, frutto del lavoro di un gruppo affiatato che comprende, a fianco dei responsabili scientifici del museo, architetti e professionisti della comunicazione. Progetto scientifico: Mauro Bon, Luca Mizzan, Margherita Fusco, Nicola Novarini, Enrico Ratti. Assistenza alla progettazione: Barbara Favaretto, Raffaella Trabucco, Marco Uliana, Cecilia Vianello, Silvia Zampieri. Restauro reperti: Valentina Carrer, Paolo Reggiani. Biblioteca: Giacomo Masato. Grafica naturalistica: Gioiella D’Este. Segreteria: Silvia Toffano. Collaborazioni: Nevio Anoè, Flavio Bacchia, Alessia Bernardi, Bruno Berti, Fabrizio Bizzarini, Bruno Bizzotto, Centro Studi e Ricerche Ligabue, Paolo Mietto, Riccardo Miolo, Luigi Papinutto, Camillo Tonini, Alice Toso. Progetto museografico: Lorenzo Greppi (allestimento e Direzione Lavori), Daniela Andreozzi (R.U.P.). Comunicazione: Tapiro Camplani+Pescolderung, Monica da Cortà Fumei.
Download: riapertura museo.doc

TARTARUGHE MARINE
Nasce il Gruppo di Lavoro sull’emergenza tartarughe marine. L’estate del 2009 verrà ricordata, almeno sulle coste italiane del nord Adriatico, come l’estate della grande emergenza tartarughe marine. Nei due mesi di luglio e agosto, con una coda che è proseguita anche a settembre e in qualche caso ai primi di ottobre, una marea di piccole tartarughe della specie Caretta caretta ha invaso le spiagge e le acque basse. Erano tartarughe seriamente in difficoltà, profondamente debilitate, di giovanissima età (2-4 anni) e tutte spaventosamente coperte da un piccolo crostaceo, detto comunemente “dente di cane” o “balano”. I balani ne ricoprivano completamente il carapace, la pelle delle zampe, del collo, della testa, ed erano presenti anche sugli occhi, sui contorni della bocca e nel suo interno. A volte formavano una “armatura” (i balani hanno un guscio calcareo) tale da impedire alla tartaruga ogni movimento. I numeri sono impressionanti, parliamo di circa 180 esemplari, che da Ancona a Trieste sono stati trovati spiaggiati o in difficoltà in poca acqua, e consegnati ai centri di recupero. Un fenomeno senza precedenti non solo in Adriatico ma addirittura a livello mondiale. Affrontata l’emergenza con ogni mezzo disponibile, per gli enti che hanno fronteggiato questa situazione drammatica è ora il tempo delle domande, dei tentativi di spiegazione del fenomeno, anche per essere pronti nell’eventualità, remota e terrificante, che lo stesso possa verificarsi di nuovo la prossima estate. Il primo importantissimo passo è stato compiuto proprio il 6 ottobre. Organizzato e ospitato da Fondazione Cetacea, a Riccione, si è svolto infatti un incontro fra i vari enti coinvolti nel fenomeno, e si è subito raggiunto l’accordo per formare un Gruppo di Lavoro che studierà questo inedito fenomeno. Ne fanno parte: – Associazione Archè - Research and Educational Activities for Chelonian Conservation – Associazione Benessere Animale – ARPA Daphne – Centro Ricerche Marine Cesenatico – Fondazione Cetacea – Museo di Jesolo – Museo di Storia Naturale Venezia – Università di Bologna, Dipartimento Sanità Pubblica Veterinaria e Patologia Animale, Gruppo di Ricerca sui Grandi Vertebrati Pelagici – Università di Padova, Dipartimento di Scienze Cliniche Veterinarie
Download: com stampa gruppo di lavoro_def.doc
NUOVI MATERIALI
Il Museo di Storia Naturale in collaborazione con Arpav ha realizzato nuovi materiali a carattere divulgativo. La nuova versione aggiornata ed ampliata della pubblicazione “Le tegnùe: ambiente, organismi, curiosità”, tre poster 100x70 e un set di tavolette plastificate per facilitare l’identificazione delle specie marine delle fauna adriatica. Volume, poster e tavolette possono essere ritirati gratuitamente, previa richiesta, presso il Museo di Storia Naturale (tel. 041.270206 mail:nat.mus.ve@comune.venezia.it) oppure ad ARPAV Servizio Acque Marino Costiere (tel. 049.8767632 mail: oaa@arpa.veneto.it)

NUOVO SITO
È on line il sito www.ornitologiaveneziana.eu, un nuovo contenitore dedicato alle ricerche sull'avifauna nella provincia di Venezia creato da un progetto del Museo di Storia Naturale di Venezia e finanziato dall’Associazione Faunisti Veneti, diretto da Mauro Bon e curato da Emanuele Stival e Raffaella Trabucco. Questo sito nasce per divulgare i risultati delle ricerche ornitologiche effettuate nel territorio veneziano da molti studiosi e appassionati, ma anche per fornire un supporto a chi volesse avvicinarsi all’affascinante mondo del birdwatching. Ospita infatti alcuni utili strumenti quali una guida al riconoscimento, un glossario e una sezione dedicata ai nomi dialettali degli uccelli, ma molto spazio è dedicato al progetto “Atlante ornitologico del comune di Venezia”; sono in particolare scaricabili le istruzioni, le cartografie e tutti i materiali utili allo svolgimento dei monitoraggi. A tale proposito ricordiamo che con l'arrivo dell'inverno sono ripresi i monitoraggi per il periodo dicembre 2008 / gennaio 2009, dedicati al censimento dell'avifauna svernante. In breve diamo alcune indicazioni ai rilevatori che intendano collaborare: 1) inviate ogni singolo dato, anche riferito a specie che considerate "banali"; 2) chi volesse "adottare" uno o più quadranti UTM si metta in contatto con Mauro Bon (mauro.bon@comune.venezia.it) o con Emanuele Stival (emanuelestival@yahoo.it), onde evitare sovrapposizioni; 3) vanno monitorati anche tutti gli ambienti acquei, ad eccezione delle valli da pesca; 4) la metodologia di rilevamento è leggermente diversa rispetto a quella utilizzata per i nidificanti: trovate le istruzioni sul sito alla pagina http://www.ornitologiaveneziana.eu/atl_ve/istruzioni.html; in alternativa potete telefonare al recapito del Museo per i dettagli. Vi informiamo infine che abbiamo raccolto quasi 12.000 record per quanto riguarda i dati della stagione riproduttiva. Si tratta di un buon numero, considerando che il progetto è stato poco divulgato ed è partito un po' in ritardo. Questi dati verranno presto tradotti in una cartografia provvisoria e contiamo di presentarli prima dell'inizio della prossima stagione riproduttiva.

SOTTACQUA
Sono aperte le iscrizioni al nuovo laboratorio denominato "sottAcqua" rivolto al II° ciclo della scuola Primaria e alla Secondaria di I° grado. Accompagnati da operatori specializzati, sarà possibile scoprire il mondo “sottAcqua” osservando da vicino la varietà di organismi che in esso vivono, si muovono, si riproducono. Il progetto, nato dalla collaborazione tra Museo di Storia Naturale e Osservatorio Alto Adriatico di ARPAV, prevede la realizzazione di 20 moduli didattici composti ognuno da un’uscita in ambiente seguita da un laboratorio presso il Museo. Il laboratorio è gratuito La domanda d’iscrizione deve essere inviata a: Ufficio attività educative tel. 041.5236830 fax: 041.5285028 e-mail: education.musei@comune.venezia.it Per ulteriori informazioni telefonare al n° 041.2750206

LABORATORI 08-09
E' in distribuzione il nuovo programma di attivita' didattiche 2008-2009 della Fondazione Musei Civici di Venezia. Le proposte, coordinate dall’Ufficio per le Attività Educative, sono diversicate per fasce d'età e propongono Itinerari Tematici, Percorsi Attivi, Laboratori, Attività per esposizioni temporanee, Servizio di consulenza e Corsi di Aggiornamento per Insegnanti. Presso il Museo di Storia Naturale sono attivi sei diversi laboratori che prevedono l'osservazione e la manipolazione di materiali scientifici, l'utilizzo di schede didattiche per gli alunni e la consultazione di schede di approfondimento per gli insegnanti. Tutti gli incontri sono resi più coinvolgenti e divertenti dando largo spazio ad attività manuali, momenti di drammatizzazione e occasioni di gioco, in relazione alle diverse fasce d'età. Per tutti gli interventi il Museo si avvale di personale specializzato in didattica ed educazione ambientale, che coniuga il rigore metodologico e scientifico proprio delle scienze naturali con un approccio esperienziale coinvolgente. LA STORIA DI OURA’ e RE SARCHI (scuola dell’infanzia, scuola primaria 1° biennio) LA CITTA’ DEI PESCI (scuola dell’infanzia, scuola primaria 1° biennio) ALLA SCOPERTA DEL DINOSAURO (scuola primaria 2° biennio, scuola secondaria inferiore) VITA IN MARE: L'AMBIENTE DELLE "TEGNÙE" (scuola primaria 2° biennio, scuola secondaria inferiore) ADATTAMENTI ALL'AMBIENTE (scuola primaria 2° biennio, scuola secondaria inferiore) EVOLUZIONE: TESTIMONIANZE FOSSILI (scuola secondaria 2° grado). Per informazioni: Ufficio Attività Educative, tel. 041.5236830.

MUMMIE
Presso il Museo di Storia Naturale di Venezia è conservata la collezione etnografica dell’esploratore veneziano Giovanni Miani (1810-1872), costituita dai materiali raccolti nell’Alto Nilo durante la prima spedizione africana risalente al 1859-61. Nel viaggio alla ricerca delle sorgenti del grande fiume, Miani scoprì tra l’altro una grotta dove erano state deposte molte mummie di coccodrillo ed alcune mummie umane che potrebbero risalire al III-IV secolo a.C. L’esploratore recuperò una mummia umana dal volto dorato che potrebbe appartenere a una sacerdotessa dedita al culto del dio Sobek, e due mummie di coccodrillo, rettile considerato sacro nell’antico Egitto perché incarnava lo stesso dio Sobek. Come tutti i reperti della raccolta, le mummie vennero portate a Venezia e qui esposte per la prima volta il 24 agosto 1862 presso la Casa dell’Industria, secondo le indicazioni fornite dallo stesso Miani. Circa un secolo fa i tessuti della mummia umana cominciarono a dare segni di deterioramento e furono per questo sottoposti a un trattamento conservativo ad opera dell’allora conservatore dell’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, il celebre Enrico Filippo Trois. Dopo quel primo intervento la "sacerdostessa" venne esposta nelle sale del Fontego dei Turchi assieme agli altri reperti della collezione Miani, fino alla chiusura del palazzo per restauro. Recentemente presso il laboratorio del Museo sono state condotte alcune indagini atte a stabilire lo stato di conservazione delle mummie, che sono state oggetto di alcuni interventi conservativi; i reperti sono stati anche analizzati al microscopio elettronico a scansione presso il laboratorio di Scienze e Tecnologia dei Materiali dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. I risultati di queste indagini saranno pubblicati nel prossimo volume del Bollettino del Museo. Nel nuovo allestimento la mummia restaurata della "sacerdotessa" verrà esposta fiancheggiata dai due coccodrilli, come indicato dallo stesso Miani in una tavola litografata che riporta la disposizione degli oggetti della sua collezione.

SERVIZIO CIVILE
E' uscito il Bando del 2008 di Servizio Civile per l'anno 2008/09. Il Comune di Venezia cerca 73 giovani da impiegare in 10 differenti progetti di servizio civile. Uno tra questi riguarda proprio il Museo di Storia Naturale. Il termine per presentare la domanda scade alle 14.00 di lunedì 7 luglio. Maggiori informazioni sul sito del Comune di Venezia (http://www.comune.venezia.it/serviziocivile) e nella documentazione allegata.
Download: scheda9 - museo storia naturale.pdf domanda di ammissione.doc dichiarazione.doc

CONCORSO LAGUNA
L'Istituzione "Parco della Laguna" organizza un concorso per le scuole della Provinca di Venezia dal titolo "La laguna: il mio Parco". Gli obiettivi sono: favorire la conoscenza del territorio, far crescere sensibilità e coscienza critica nella difesa del patrimonio naturale, storico e culturale della laguna, raccogliere idee e suggerimenti per un utilizzo sostenibile del territorio lagunare. Ogni classe potrà partecipare presentando un elaborato che sviluppi il tema/titolo del concorso "La laguna: il mio Parco" utilizzando le più diverse tecniche espressive. Per le scuole elementari e medie la data di scadenza per l'adesione al concorso è il 29 febbraio 2008.
Download: pieghevole fronte.pdf pieghevole retro.pdf scheda iscrizione.doc

Pagine totali: 2 [1 2 ] |
APPUNTAMENTI
10 Mar - 31 Dic
Venezia - Riapre il Museo di Storia Naturale
4 Lug - 2 Dic
2010 Anno Internazionale della Biodoversità
17 Nov - 19 Nov
Leggi tutti gli approfondimenti
Museo di Storia Naturale di Venezia - Santa Croce 1730 - 30135 Venezia - Tel.041/2750206 - Fax 041/721000 - nat.mus.ve@comune.venezia.it